Riduzione della rata: tornare a una rata che può pagare

Quando le rate pesano troppo, non è sempre necessario chiudere il debito tutto in una volta: spesso si può trattare con il creditore una rata più bassa e sostenibile. Noi analizziamo la sua situazione e trattiamo per lei: lei decide, noi negoziamo.

In breve

Una rata più bassa, calcolata su quello che può davvero pagare
Con banche, finanziarie e società di recupero crediti
Anche se ha già rate arretrate
Ogni proposta la autorizza lei, con un accordo scritto
L’Ufficio Tutela gestisce per lei i contatti con le società di recupero crediti
Più debiti, un piano di rientro coordinato — senza nuovi prestiti
Prima analisi gratuita di 15-20 minuti, senza impegno

Riduzione della rata o saldo e stralcio?

Riduzione della rataSaldo e stralcio
Cosa ottieneuna rata più bassa, di solito su più tempola chiusura del debito pagando meno del totale
Quando convienese ogni mese può ancora pagare qualcosa e vuole continuare a farlo, con una rata alla sua portatase vuole chiudere il debito e può mettere a disposizione una somma
Cosa serveun’entrata che permetta di pagare una rata, anche ridottauna somma, anche a rate (fino a 36 nei casi che abbiamo seguito)

Non deve scegliere da solo: nella prima analisi gratuita le diciamo quale strada ha più senso nel suo caso, e se nessuna delle due conviene, glielo diciamo.

Come funziona con noi

1

Analisi della situazione

Partiamo da lei: entrate, spese essenziali della famiglia o dell’attività, tutti i finanziamenti in corso, le rate che paga oggi e quelle arretrate.

2

Calcolo di una rata sostenibile

Da quello che le resta dopo le spese essenziali ricaviamo la rata che può davvero pagare ogni mese, senza togliere il necessario alla sua famiglia. È questa la proposta che portiamo ai creditori.

3

Trattativa con i creditori

Trattiamo noi con banche, finanziarie e società di recupero crediti. L’Ufficio Tutela di Soluzione Meno Debiti fa da filtro alle loro comunicazioni.

4

Decide lei, con un accordo scritto

Ogni proposta la autorizza lei. Prima di pagare la nuova rata verifichiamo che ci sia un accordo scritto con importo, scadenze e condizioni.

Cosa sapere prima, con onestà

  • L’accordo non è garantito: il creditore può accettare o rifiutare.
  • Interessi: dipende dalla situazione. Se il finanziamento è ancora in corso, una rata più bassa di solito vuol dire più tempo e, in alcuni casi, più interessi. Se invece c’è già stata la decadenza (la banca ha chiesto la restituzione di tutto il debito), di solito gli interessi futuri cadono e il nuovo piano di rientro si può costruire solo sul capitale. In ogni caso, prima che accetti le mostriamo per iscritto quanto pagherà in tutto.
  • La CRIF: le segnalazioni negative già registrate restano per i tempi previsti dalla legge; pagare con regolarità il nuovo piano evita nuovi ritardi e migliora nel tempo la sua storia creditizia.
  • Non smetta di pagare di sua iniziativa: senza una strategia, e se non si agisce in tempo, potrebbero esserci conseguenze gravi. Ne parli prima con noi.

Quanto costa

Il nostro compenso viene definito durante la consulenza, sulla base della sua situazione, e lo trova scritto nel contratto prima di firmare, da pagare a rate mensili senza interessi e senza spese. Tutti i dettagli sono nellapagina Quanto costa e come funziona. Nessuna percentuale sul risparmio. Per il saldo e stralcio e la riduzione della rata il nostro compenso non è una percentuale su quanto risparmia: è un importo concordato e scritto nel contratto prima di firmare, da pagare a rate mensili senza interessi. Solo il servizio Recupero rimborsi funziona a percentuale: il 50% di quanto recuperato davvero, senza anticipi. <h2>Domande frequenti

Posso unire tutti i debiti in un’unica rata mensile?

Possiamo valutare un piano di rientro coordinato per più debiti, trattando con i singoli creditori. L’obiettivo è rendere i pagamenti più sostenibili, anche con il saldo e stralcio a rate. Non è un nuovo finanziamento, e l’unificazione dei pagamenti non è garantita.

Come posso abbassare le rate dei finanziamenti che non riesco più a pagare?

Se le rate sono diventate troppo alte, analizziamo i suoi debiti e valutiamo accordi con banche e finanziarie per ridurre l’importo mensile o negoziare un piano di pagamento più sostenibile, quando il creditore è disponibile.

Posso chiedere un piano di rientro se ho già rate arretrate o non pagate?

Sì: anche con rate scadute o finanziamenti in ritardo si può valutare una trattativa. Esaminiamo la sua posizione e cerchiamo un accordo sostenibile con il creditore, che resta libero di accettare o no.

Se abbasso la rata mensile, alla fine pago più interessi?

Dipende. Se il finanziamento è ancora in corso, una rata più bassa può voler dire più tempo e, in alcuni casi, più interessi. Se c’è già stata la decadenza, di solito gli interessi futuri cadono e il piano si può costruire solo sul capitale; con un saldo e stralcio, invece, si può ridurre il debito complessivo. Prima che decida le mostriamo tutte le condizioni economiche.

Se pago regolarmente il piano di rientro, vengo cancellato dalla CRIF?

Pagare con regolarità evita nuovi ritardi e migliora nel tempo la sua storia creditizia, ma le segnalazioni negative già registrate restano per i periodi previsti dalla legge. La cancellazione anticipata è possibile solo se i dati sono inesatti o trattati in modo illegittimo, non semplicemente perché si è raggiunto un accordo.

Si può ridurre la rata di un mutuo chirografario o di un mutuo ipotecario?

Seguiamo i mutui chirografari e possiamo valutare accordi per riorganizzare o chiudere il debito. Per i mutui con ipoteca serve una valutazione specifica delle condizioni e delle garanzie.

Posso abbassare la rata della cessione del quinto o recuperare soldi se l’ho estinta prima?

La rata della cessione del quinto viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione e modificarla richiede condizioni specifiche. Se ha estinto il finanziamento in anticipo, potrebbe avere diritto al rimborso di alcuni costi non maturati: lo valutiamo con il servizio Recupero rimborsi, senza anticipi.

Devo smettere di pagare le rate per ottenere un saldo e stralcio o una rata più bassa?

No. Non serve interrompere i pagamenti per chiedere una trattativa. Smettere di pagare può portare interessi di mora, segnalazioni nelle banche dati del credito e azioni di recupero. Senza una strategia, e se non si agisce in tempo, le conseguenze possono essere gravi: prima di decidere, analizziamo insieme il contratto e la sua situazione.

Serve un avvocato per trattare i debiti con banche e finanziarie?

Non sempre. Molte trattative per un piano di rientro o un saldo e stralcio si chiudono con accordi fuori dal tribunale. Valutiamo la sua posizione e, quando emergono questioni legali o cause in corso, serve il supporto di un professionista abilitato.

Di quanto si può abbassare la rata?

Non esiste una riduzione garantita: dipende dal creditore e dalla sua situazione. Diffidi di chi le promette una percentuale prima di aver visto i documenti.

Quanto costa il vostro servizio?

Il compenso viene definito durante la consulenza in base alla sua situazione e lo trova scritto nel contratto prima di firmare, a rate mensili senza interessi e senza spese. Non è una percentuale sul risparmio ottenuto: è un importo fisso concordato prima.

Prenoti la sua prima analisi gratuita — in 15-20 minuti ci racconta la sua situazione e le diciamo con franchezza se si può ridurre la rata e come. Lei decide, noi negoziamo.

+39 0742 714151 · WhatsApp +39 0742 714152 · info@valorcredit.it

—

Logo Soluzione Meno Debiti